05
Set

7 cose da sapere prima di cambiare un pavimento

 ☆ Di Erika Franzoni ☆

Il tuo pavimento ti ha stancato? Hai bisogno di rifare gli impianti di casa? Hai acquistato una nuova casa ma quel pavimento proprio non ti piace? Niente panico, in questo articolo cercherò di suggerirti le migliori soluzioni per risolvere il tuo problema!

Premesso che sostituire un pavimento è uno degli interventi di manutenzione più impegnativi. Oggi, grazie all’evoluzione dei materiali, si può davvero scegliere tra tante soluzioni differenti adatte ad ogni tipologia d’ambiente e di stile d’arredo.

Indipendentemente dalla scelta del materiale, uno dei primi passi è quello di valutare con attenzione il colore.

1 – Scelta del colore

Chiaro o scuro? Oltre al tuo gusto personale la scelta va sempre contestualizzata. Se il tuo ambiente è poco luminoso, opta per colori molto chiari e neutri; al contrario, se l’ambiente in cui vuoi cambiare il pavimento è molto luminoso, è meglio scegliere colori medi o scuri.
Inoltre, se la stanza è piccola, è preferibile utilizzare un colore chiaro in modo da avere una sensazione di ampliamento; al contrario, se questa è molto grande, un colore scuro darà una sensazione di maggior raccoglimento.
Evita, infine, di scegliere colori troppo impegnativi o sgargianti per non rischiare di scontrarti con le mode del momento che tendono a cambiare velocemente e potrebbero stancarti rapidamente.

2 – Come cambiare il pavimento

È necessario sgombrare completamente la casa, evitando di girare attorno agli arredi, altrimenti si rischia di creare problematici vincoli per il futuro.

A questo punto hai due possibili scelte:

  • posare il nuovo pavimento sopra quello esistente;
  • smantellare il pavimento esistente e metterlo nuovo.

Prima di scegliere, però, bisogna fare delle importanti valutazioni preventive che ti aiuteranno a determinare quale sia la strada giusta per te.

3 – Possibili interventi

  • Posare il pavimento sopra quello esistente è decisamente la soluzione meno invasiva e più rapida. In questo caso, sarà, infatti, sufficiente l’intervento del posatore che smantellerà i battiscopa, utilizzerà dell’auto livellante (solo se necessario) e comincerà subito con la posa del pavimento nuovo.
  • Smantellare il pavimento esistente, la soluzione più indicata per fare un lavoro a regola d’arte. Solitamente è, però, più oneroso, richiede tempistiche più lunghe, implica l’intervento del muratore che si dovrà occupare della demolizione, dello smaltimento e del rifacimento della caldana e, solo alla fine, entrerà in gioco il piastrellista per la posa.

4 – Verifica della pavimentazione esistente

Sarà prima necessario verificare che il pavimento esistente sia ben ancorato al massetto sottostante. Per scoprirlo basta battere la pavimentazione con un martello in modo da capire dal rumore la presenza di piastrelle distaccate o lesionate.

5 – Operazioni preventive

Dovreti considerare che la quota del nuovo pavimento sarà ad un livello superiore rispetto a quello esistente, la cui misura varierà a seconda dello spessore della tipologia di pavimento scelto. Sarà, quindi, necessario controllare le quote delle porte e delle porte-finestre.
Proprio per questo motivo, oggi, in commercio esistono svariate soluzioni di pavimentazioni con pochissimi millimetri di spessore che permettono, alla maggior parte dei serramenti, di poter essere alzati semplicemente utilizzando delle rondelle da posizionare nei cardini per recuperare altezza.
Nel caso in cui questa semplice operazione non risulti possibile, sarà necessario rivolgersi ad un falegname o ad un serramentista che dovrà intervenire rifilando nella parte inferiore porte e porte-finestre.

6 – Quali materiali

Scegliere il nuovo pavimento non significa dover scegliere per forza le piastrelle. Oggi, infatti, abbiamo a disposizione tantissimi materiali: gress porcellanato, legno, laminati, pvc, moquette, resine, cementi, marmi, pietre, acciaio, pelle o materiali composti innovativi brevettati dalle stesse aziende produttrici.

7 – L’importanza del budget

Oltre agli elementi strutturali esistenti della casa affrontati sopra, anche il budget che avete a disposizione è un elemento che può influire molto circa la soluzione da adottare e il tipo di materiale da utilizzare, dunque, anche questo dato potrebbe aiutarvi nella decisione.

Ovviamente puoi contattarmi se desideri approfondire meglio l'argomento. 
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Con questo articolo, in cui ti ho fatto una panoramica generale in merito alle problematiche che potresti trovare qualora decidessi di cambiare il pavimento; ho voluto farti un po’ di chiarezza suoi punti importanti e ti ho proposto delle possibili soluzioni.

Franzoni Erika – Interior Designer

P.S.

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Ti ringrazio per avermi seguito e ti aspetto per la lettura del prossimo articolo sul mio Blog! 

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